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Quali sono i materiali lignei migliori per costruire arredamenti bio che rispettino l'ambiente?
In realtà ogni elemento del mobile deve essere costruito con il materiale migliore per le prestazione che deve garantire e questo non sempre è il massello. Infatti questo, per la sua caratteristica di essere ricavato direttamente dal tronco dell'albero, si comporta come un prodotto vivo, cioè aumenta o diminuisce di volume a secondo le condizioni microclimatiche in cui si trova. Per cui va benissimo per costruire letti, basi di tavoli, sedie e in genere elementi in cui la massima dimensione non è quella parallela alle fibre. Se invece, per necessità costruttive, dobbiamo vincolare un elemento di superficie un po' estesa, impedendone così la libertà di movimento, alla prima variazione di umidità o di temperatura se tale elemento fosse realizzato con massello questo si spaccherebbe lungo le fibre. In questi casi bisogna ricorrere ad altro, come I pannelli di legno. L'industria dell'arredamento ricorre in larga scala , per questioni di costi produttivi e facilità di lavorazione, ai pannelli in fibra o di particelle (MDF e truciolati) impiallacciati o rivestite con carte melamminiche, che riproducono fotograficamente il legno da imitare. Questi, purchè di classe E1, cioè con emissioni insignificanti di formaldeide, non vanno penalizzati, perchè sono realizzati con scarti e parti di legname altrimenti inutilizzato. Bisogna tuttavia considerare che il valore del mobile così prodotto è inferiore a quello di un mobile dove I materiali usati sono il massello o pannelli più pregiati come listellari, multistrati e lamellari. Il suo prezzo di vendita deve perciò riflettere le basse aspettative di durata del mobile per le scarse proprietà meccaniche dei pannelli di fibra o particelle, soprattutto se usati in maniera impropria. |
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